Meditazione

Molti di noi sono abituati a pensare alla Meditazione come ad una disciplina in cui si debba  impedire al nostro corpo di muoversi e alla nostra mente di pensare: un atto di concentrazione ed immobilità. Questa concentrazione, però, porta con sé uno sforzo ed una rigidità che sono, in realtà, l’esatto opposto della Meditazione. 

Ciò che pratichiamo all’ Ashram Harmonia parte da un presupposto inverso: durante la prima fase di qualsiasi tecnica meditativa, permettiamo al nostro corpo di muoversi comunque voglia, libero e rilassato. Successivamente, nella seconda fase, troviamo la quiete: da una posizione rilassata e comoda, rimaniamo fermi e assistiamo, come testimoni, a tutto ciò che accade dentro e fuori di noi. 

La Meditazione non riguarda la concentrazione, né il negare o controllare la nostra mente, e nemmeno è il tentativo di cambiare qualcosa. Meditazione è, piuttosto, l’arte del lasciare andare, lasciar essere e osservare. Non c’è nessuna meta, nulla da raggiungere.

Movimento e immobilità, nella loro contrapposizione, sono inoltre gli elementi base per un’esperienza somatica. Muovere il corpo con consapevolezza, lentamente e fermarsi ad osservare ciò che accade dentro e fuori di noi, è uno dei princìpi essenziali dell’Approccio Somatico. 

Dopo anni passati a sperimentare la Meditazione nelle sue varie forme e tecniche, ciò che abbiamo trovato come più efficace sono le Meditazioni Attive, la cui forma forse più comunemente conosciuta è lo Yoga, ma anche le tante tecniche create dal Maestro Spirituale OSHO.

La Meditazione Attiva è perfetta per l’uomo/la donna moderno/a, la cui mente è molto più attiva e stimolata rispetto a quella dei suoi predecessori. La nostra vita frenetica, iperconnessa e piena di continui input richiede alla mente di essere ancora più dinamica, veloce e performante. Passando gran parte della nostra giornata (e della nostra vita) nella nostra mente, non siamo più in grado di sederci a meditare come faceva Buddha. Prima, il nostro corpo ha bisogno di muoversi, rilasciare le tensioni e l’energia accumulate e trattenute a volte nel tempo, addirittura per anni. Per questo, le Meditazioni Attive prevedono sempre una prima fase di movimento, danza o catarsi. 

Una volta passati attraverso questo, la nostra mente si è calmata, il nostro corpo è più rilassato e siamo pronti per poter stare fermi. La seconda fase, infatti, di queste tecniche è quella della quiete. Qui, assumiamo una posizione confortevole, solitamente seduti o sdraiati, e ci immergiamo nel silenzio e nell’immobilità. 

Ora saremo in grado di osservare con più distacco ciò che avviene fuori e dentro di noi, senza farci rapire così facilmente da un pensiero di passaggio. In questo modo, nel tempo e con un po’ di pratica, diventeremo nuovamente capaci di fare esperienza dello spazio della meditazione. 

Praticare Meditazioni Attive regolarmente ha rivoluzionato le nostre vite, dall’interno verso l’esterno. Riuscire a stabilire una pratica quotidiana, o comunque regolare, è il reale motore di cambiamento per le nostre vite. Portare la Meditazione nella vita di tutti i giorni ha molto più valore rispetto a fare un’esperienza sporadica, poiché meditare regolarmente “insegna” nuove abitudini e schemi di risposta al nostro sistema nervoso. Dopo un tempo sufficiente, diventerà un’abitudine che farà parte della nostra vita e riusciremo ad includerla senza alcuno sforzo. 

E questo è ciò che fa davvero la differenza per il nostro benessere interiore. 

La concezione del Maestro Spirituale Osho, e quella di molti altri, è che l’uomo e la donna moderni possano combinare la tradizione della ricerca interiore orientale con l’approccio scientifico e pragmatico alla vita tipico del mondo occidentale, vivendo una vita sana, equilibrata e succosa. 

Possiamo vivere nel mondo moderno senza essere schiavi del suo  sistema malsano!

Altri approcci basati sul movimento come porta verso il nostro mondo interiore che pratichiamo all’Ashram Harmonia sono lo Yoga, Il Massaggio, la Danza Consapevole, il Respiro…

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